La via Appia, si snoda e collega tre dei più antichi quartieri di Roma
L'Appio Latino è il quartiere che si estende tra via Appia e via Latina, da cui appunto il suo nome.
Diversi e importanti gli edifici di culto che arricchiscono la zona, tra cui il "Domine quo vadis", in via Appia Antica, la parrocchia di "Ognissanti", la "Natività di Nostro Signore Gesù Cristo", il "Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo".
Numerosi anche i monumenti: il Mausoleo di Cecilia Metella, la Porta Metronia, un Antico tratto della via Latina, il Ninfeo d'Egeria, la Torre Valca e le Catacombe di Protestato.
Ma il quartiere è noto soprattutto per il parco 'Valle della Caffarella' e il Parco Archeologico dell'Appia Antica.
Il quartiere Appio Claudio prende il nome dal politico e letterato romano Appio Claudio Cieco, proprio a lui si deve la costruzione della antica via Appia e di altre importanti opere idriche romane.
Diversi gli edifici di culto della zona degni di nota: Sant'Ignazio d'Antiochia, Santa Barbara, Madonna del Buon, San Policarpo.
La zona è inoltre ricca di diversi siti archeologici tra cui l' Acquedotto Claudio nella campagna romana. L'acquedotto percorre il Parco degli Acquedotti, noto anche come Parco di via Lemonia, in un tratto tra i più suggestivi.
Il parco conserva anche un altro importante sito archeologico: la tomba dei cento scalini.
L'Appio Pignatelli prende nome dalla nobile famiglia Pignatelli. Il quartiere conserva un interessante edificio di culto la parrocchia di San Tarcisio.