La tipica cena romana si concludeva già nell' antichità con la
secundae mensae composta da
dolci e
frutta.
I
dolci erano particolarmente apprezzati da tutte le fasce di popolazione.
I romani preparavano e consumavano alcuni dolci molto simili alle nostre krapfen fritte (conosciute con il nome di
globus) o delle dignole (chiamate
luncunculus).
Il
miele era il dolcificante più apprezzato e amato, veniva utilizzato per addolcire i vari impasti.
Immancabili, nelle preparazioni più gustose, i
datteri e le
noci.
Comune era anche l' usanza di ricorrere all' impiego dei
formaggi e dei
frutti stagionali per rendere ancora più gustose le varie preparazioni.
400 gr di farina,
250 gr di zucchero,
250 gr di latte,
50 gr di burro,
3 uova,
1 bicchiere di vino bianco,
1 bicchiere di olio extravergine di oliva,
1 pizzico di sale,
1 limone,
1 bustina di lievito,
1 albume,
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare mescolato con poco più ...